Diario di Viaggio Marocco 2007 – Parte 3

Viaggio in Marocco 2007 di Massimo St.
Al mattino parto alle 7, mi dirigo verso l’ultimo paesetto prima del confine.
Il paesaggio cambia ancora, inizia la sabbia, le palme sono poche, il terreno è pianeggiante, qua e là qualche catena montuosa rompe la monotonia.
Arrivo a 20 km circa dall’Algeria, inizia il cosiddetto “Mar de Sable”. Da lì inizia la pista del deserto.
C’è quella lunga e quella corta: prendo la …..lunga, ovvio ! La pista lunga ha quella che ha il primo tratto sabbioso e quello su pista battuta: prendo quello…..sabbioso, ovvio !
Beh senza tasselli, sulle dune ( basse, non sono come quelle in Tunisia ! ) la AT fatica non poco e anche io !!!!! Mi insabbio. Spingo. Proseguo.
Che dura !!! In un tratto in prima marcia, casco… per fortuna la sabbia attutisce, e non ci sono danni. Rialzo la moto, proseguo… faccio 100 metri e la moto sborbotta e si spegne….Azz !! Non riparte… insisto un po’ ma nulla !
Mille pensieri, da solo, in mezzo al deserto, con la moto ferma….ok niente panico, inizio a controllare la moto: batteria ok, che sia la centralina ? ne ho una di scorta, ma non credo, i fusibili tutti ok. Regolatore di tensione ? ne ho uno di scorta, ma la batteria è ok, quindi non è quello….smonto una candela, e la scintilla c’è… buon segno… ah forse la pompa della benzina ?
Ne ho anche quella una di scorta… smonto la pompa, by-passo il circuito della benzina, il serbatoio è ancora pieno, e per gravità arriva ai carburatori, la moto riparte subito la primo colpo ! Yuppiiiiiiii, smonto la pompa, e trovo le puntine un po’ ossidate, do una limatina, rimonto il tutto, e ora la pompa funziona. Tutto ok !
Decido ti tornare indietro e prendere la pista classica: alla faccia della classica ! E’ una delle piste che fanno alla Dakar: velocissima, ma ci vorrebbe la moto giusta, e ancora una volta per non forare devo andare piano. Ma dove si può , si riescono a tenere i 100km/h.
Molte buche e per salvaguardare la moto, anche qui rallento spesso. Dopo 50 km trovo una oasi, c’è una specie di alberghetto che affitta i quad, in mezzo al nulla !
Dei turisti ( credo li portano lì con le jeep ) mi guardano con aria sorpresa, io li saluto, e proseguo. Boh che avranno da guardarmi, cosi sorpresi… beh in effetti nel deserto non c’è molta gente…anzi, non c’è proprio un piffero ! Altrimenti non si chiamerebbe deserto !

Viaggio in Marocco 2007 di Massimo St.
Proseguo, la pista sempre impegnativa…. Arrivo in un lago in secca: e qui è il top della pista ! Avete presente i laghi salati dove fanno le gare di velocità ? Ecco uguale, solo un po’ più piccolo e il fondo non proprio liscio, ma biancastro: via a manetta !
Per km vado a 140km/h, anche se ho paura di trovare qualche avvallamento, allora calo a 120… che sensazione ! Si può andare in tutte le direzioni e sempre a manetta !
Passato il lago, ricomincia la pista ( il GPS è fondamentale per trovare le piste ),lunga , pare non finire mai, si perde la congnizione del tempo e dello spazio, per fortuna ci sono orologi, contakm, GPS, che ti fanno compagnia, e ti regoli.
La pista finisce e arrivo al villaggio e ricomincia l’asfalto. Sono contento, ho fatto in solitaria una delle piste della Dakar ! Una piccola grande soddisfazione.
Prendo verso Nord, e c’è una strada bellissima con asfalto ottimo, che passa in luoghi da fiaba ! Anche qui non c’è traffico, trovo anche due KTM di olandesi. Proseguo, arrivo a Marrakesh, poi autostrada e alle 10 di sera sono di nuovo a Rabat, in hotel, dopo quasi 1000 km fatti in un giorno. Stanchissimo….ma contento ! E la AT anche sta volta mi ha riportato a casa !
THE END



Complimenti davvero bellissimi gli articolo…soprattutto questi sul Marocco!!!
Ti ringrazio molto e spero tornerai a trovarmi a darmi qualche consiglio visto che è il mio primo blog
A presto, Patrizia
Aspetto di leggere qualche nuovo articolo allora
Ciao, Chiara