Diario di Viaggio Marocco 2007 – Parte 1

Diario di Viaggio Marocco 2007 di Massimo S.
1° PARTE
Da tempo volevo fare un giro come si deve. E cosi è stato.
Giorni:2
Km: 600 autostrada, 230 piste, 200 statali di pianura, 670 strade di montagna, totale 1700
Meteo: sole, caldo secco
Parto alle 6:45, vicino a Rabat, dove sono in hotel, dopo 300 km di autostrada circa, arrivo a Marrakesh, faccio una visitina di un’oretta in moto. Girarci è un po’ caotica, auto, bici, carretti, bus, turisti tutto mescolato e disordinato.
La città è praticamente rifatta in stile arabeggiante, tipico di questi posti.
Ci sono molte aree residenziali nuove e ben costruite, una visitina alla piazza principale, con i classici venditori d’acqua, e i fachiri con i serpenti.
Provo a entrare nella medina in moto, ma è chiusa, e poi è stretta e incasinata.
Qualche foto alla moschea, ecc.ecc. Nel complesso non sono rimasto così affascinato, forse per la velocità della visita, forse perchè a forza di vedere città marocchine, mi ci sono abituato. Magari alla sera è più bella.
Ok riparto, il deserto mi attende. Prendo la strada che conduce a Ourzazate: FANTASTICA.
Pare un passo dolomitico, lunghissimo ( 200km ) traffico quasi inesistente, asfalto ottimo, strada larga e via a manetta ! che gusto, che curve, libidine…
Appena dopo il passo, una strada secondaria conduce in una valle dai mille colori: rocce viola, azzurre, bianche, rosse, tutte disegnate a fasce, a zone.
Arrivo a Telouet, una Kasba mi attira: da fuori appare una costruzione in rovina, ma molto ben fatta. Mi avvicino al villaggio, c’è un ristorante per turisti, ci sono una decina di jeep parcheggiate tutte uguali, e una decina di yamaha TT: un gruppo organizzato, credo marocchino che affitta auto e moto.
Proseguo nel villaggio, arrivo alla Kasba, e il custode mi fa fare il giro convenzionale per 2 euro.
Gli do un euro in più e mi fa fare anche il giro non convenzionale, c’è una pianta di mandorle in uno dei giardini interni, e me le offre ( lui non le mangia, è Ramadam ora in Marocco ).
Le foto parlano da sole, gli interni della Kasba sono meravigliosi, pare un palazzo reale: mosaici, stucchi, decorazioni, materiali pregiati, ecc…mi racconta che vi risiedeva un governatore dei territori del sud, e che la Kasba è stata costruita in tre epoche, a partire dal 1800.
TO BE CONTINUED…


